Riepilogo carrello
Il tuo carrello è vuoto
Prodotti nel carrello: 0
Totale prodotti: € 0,00
PROJECT TWO - A GENESIS RHAPSODY
Marco Lo Muscio, Steve Hackett, John Hackett
Supporti disponibili:
Il Direct Metal Mastering (DMM-ONE STEP) è una tecnica di masterizzazione audio analogica dei dischi in vinile sviluppata da due aziende tedesche: la Telefunken-Decca (Teldec) e la Georg Neumann GmbH, verso la fine del XX secolo.
A differenza dei tradizionali processi di masterizzazione dei dischi, in cui il suono viene inciso meccanicamente su un disco di acetato, utilizzando tipicamente 5 passaggi di pre mastering (lacca vinilica Padre/negativo Madre/positivo Stamper galvanico/negativo vinile finale), con il processo DMM l'audio viene inciso direttamente nel metallo (rame) utilizzando un sistema portante ad alta frequenza e delle particolari puntine in diamante, vibranti a più di 40kHz, per facilitare l'incisione (Padre/positivo Stamper galvanico/negativo Vinile finale)
Ciò consente un miglioramento della precisione nei solchi prodotti, con un conseguente miglioramento della resa sonora (in particolare con una riduzione del rumore di fondo e maggiore risposta alle alte frequenze).
Le differenze tra PET e PVC.
Il PET, o polietilene tereftalato, sta sempre più sostituendo il PVC, o cloruro di polivinile, anche negli usi comuni delle plastiche nella vita quotidiana, per una serie di vantaggi, fra cui la possibilità di riciclo perfetto e integrale al 100%, utile soprattutto negli utilizzi come materiale di imballaggio.
Ma Vediamo le principali differenze e considerazioni di queste due materie plastiche:
Il PET è più costoso del PVC ma risulta decisamente più interessante nell’uso audio, considerando le sue qualità:
- Il PET è resistente alla abrasione e alla elettricità statica
- Il PET è resistente alla temperatura e quindi molto meno sensibile a problemi di deformazione, e quindi è anche più stabile nel tempo
- Il PET è molto meno tossico del normale PVC
Vantaggi effettivi dell’utilizzo del PET nella stampa dei vinili audio
All arrangements by Marco Lo Muscio, except for THE CINEMA SHOW, by David Myers, Eric Johnsen and Marco Lo Muscio
Marco Lo Muscio, grandpiano
John Hackett, flute and Steve Hackett, acoustic and electric guitar
88.2kHz/24bit original live-in-studio recording made at Magister Recording Area, Preganziol (Italy),
on December 2024. Analog mix and mastering made at VLS Studio, Naquera (Spain), on January 2025
Production: MARCO LINCETTO for VELUT LUNA
Musical producer: Marco Lo Muscio and Marco Lincetto
Recording, mix and mastering engineer: Marco Lincetto
Design and layout: L’Image
Inside photos: Marco lo Muscio
"Project Two": il seguito ideale a “Project One”. Nel primo album avevamo quasi un concerto live registratato in chiesa e dedicato alla musica contemporanea e Prog in generale. In “Project Two” abbiamo invece un vero e proprio concept dedicato al mondo dei Genesis: “A Genesis Rhapsody”.
Il progetto discografico Velut Luna questa volta è stato realizzato totalmente in studio e si avvale dello splendido Steynway & Sons D274 Concert Grand residente nello studio Magister Recording Area di Preganziol. In due brani John e Steve Hackett tornano a collaborare da protagonisti con il M° Lo Muscio.
Il focus del disco consiste nella reinterpretazione in stile classico ed interamente acustico del mondo dei Genesis.
Il disco si apre con Entangled una gemma dei Genesis post Gabriel e poi si prosegue con tre brani legati fra di loro da un sottile filo: il Preludio dalla Suite per violoncello di Bach (arrangiato per piano dal M° Lo Muscio) che sarà la base di Horizons; a seguire le Meditations on Horizons una composizione di Lo Muscio stesso che si basa su Horizons inserita però nel ritmo dell'Habanera spagnola molto amata da Hackett (Bay o Kings ad esempio) e finalmente la versione pianistica di Horizons. La prima parte si conclude con After the Ordeal in trio con i fratelli Hackett!
Il lato B si apre con l'introduzione e la coda di Watcher of the Skyes; si prosegue con un Preludio fugato di Lo Muscio basato sulla parte melodica di Firth of Fifth che fa da introduzione vera e propria al capolavoro classico dei Genesis. Si prosegue con la versione in trio con i fratelli Hackett di Hairless Heart per finire in maniera grandiosa con quel capolavoro sontuoso e raffinato di Cinema Show.
Infine la grande qualità delle registrazioni Velut Luna offriranno un'incredibile tavolozza sonora nell'ascolto di tutte le sfumature del grande pianoforte Steinway, ripreso con una nuovissima tecnica microfonica elaborata da Marco Lincetto che garantisce un suono del pianoforte realmente “sinfonico”: pieno, dettagliato, imperiale!
PROJECT TWO - A GENESIS RHAPSODY
Marco Lo Muscio, Steve Hackett, John Hackett
Supporti disponibili:
A SIDE 19:55
Entangled 4:47
S.Hackett, T.Banks
Preludio in G Major BWV1007 2:27
J.S.Bach
Horizons 3:32
S.Hackett
Meditations On Horizons 4:10
M.Lo Muscio
After The Ordeal 4:59
S.Hackett,
with Steve Hackett, guitar and John Hackett, flute
B SIDE 21:03
Watcher Of The Skies 2:27
P.Collins, T.Banks, S.Hackett, M.Rutherford, P.Gabriel
Preludio on Firth Of Fifth 1:13
M.Lo Muscio
Firth Of Fifth 4:15
P.Collins, T.Banks, S.Hackett, M.Rutherford, P.Gabriel
Hairless Hearth 3:40
P.Collins, T.Banks, S.Hackett, M.Rutherford, P.Gabriel
with Steve Hackett, guitar and John Hackett, flute
The Cinema Show 9:28
P.Collins, T.Banks, S.Hackett, M.Rutherford, P.Gabriel